venerdì 26 novembre 2010

Sempre peggio ...

Romani: Canone RAI nella bolletta dell elettricità. (fonte: Tom's Hardware)

Queste notizie mi fanno incazzare.
Siccome usufruisci della corrente elettrica, allora hai certamente un televisore.
Sarebbe come dire che siccome fai ombra, allora paghi l'uso di suolo pubblico ...
Però se dimostri di non avere un apparecchio televisivo, non sei costretto a pagarlo, ma naturalmente le modalità per fruire dell'esenzione non sono state chiarite.
Già annunciata e denunciata mesi fa, se quest'idea prende piede vorrà dire che d'ora in poi, in Italia, non si è più "innocenti fino a prova contraria", ma si dovrà dimostrare di non essere colpevoli ...

TERRIBILE E ANTICOSTITUZIONALE

Io la RAI, MEDIASET, SKY ecc non li guardo. Compro i film i DVD e per vederli ho dovuto per forza comprare un televisore... quindi?
Sono virtualmente fottuto ...

ah, il mio TV non ha il sintonizzatore digitale e non ho intenzione di acquistare un decoder. Non ho il cavo dell'antenna collegato. E li devo pagare lo stesso? ... per un servizio di qualità pessima che non mi serve.
Per le informazioni esiste una cosa chiamata INTERNET.

PAGLIACCI!!!

giovedì 25 novembre 2010

Non posso installare un router a casa mia!?

Montare un router in casa non si puo. Rischi la multa (fonte: Tom's Hardware)

E poi? ...
Per usare un cellulare dovrai essere iscritto all'albo dei radioamatori.
Per appendere un quadro si dovrà avere una laurea in architettura.
Per camminare per strada dovrai aver frequentato l'I.S.E.F.
Per far battere il cuore dovrai essere un cardiologo!!!

Ma che si fottano, tutti!!!

venerdì 1 ottobre 2010

(In)sicurezza

Come da tempo sostengo, la sensazione di sicurezza è un'illusione. In realtà abbiamo paura di ciò che non conosciamo e che non possiamo controllare. Utopisticamente parlando, in una società composta solo da 20 persone non ci sarebbe criminalità se ognuno fosse a conoscenza degli affari altrui.
Ma come accade nel film Dogville, dove questo "assurdo" viene rappresentato egregiamente attraverso le linee bianche dipinte al suolo, a segnare i contorni di strade ed edifici, dove tutti vedono quello che succede all'interno delle case e che tutti ignorano, quello che fa veramente schifo è l'indifferenza.
L'indifferenza è uno degli strumenti principali dei piccoli delinquenti. Chi denuncia più il furto di un'autoradio? ... la ricompri, e amen!
Allo stesso modo difronte ad un crimine più grave, ce ne freghiamo, non sono affari nostri. Finché non tocca noi ...
Noi che continuiamo ingenuamente ad usare strumenti che in ogni momento dicono agli amici dove siamo, cosa stiamo facendo o con chi siamo. Ecco allora che "aggeggi" come il Facebook Places (Facebook Places anche in Italia) potrebbero essere usati contro di noi ... dico a tutti che in questo momento sono in ferie in Grecia, così la casa è libera, entrate pure!!!
Naturalmente sono assurdi, sto scrivendo ciò che mi passa per la testa, senza avere ancora una conclusione in mente.
Perché io uso facebook, o simili, e tutti sanno di me, ma i criminali non usano facebook, quindi l'illusione del "controllo" va a farsi fott...!
Come nel lavoro. Se sei sempre stato uno che regolarmente paga le tasse e fa la denuncia dei redditi perfetta, la prima volta che sgarri e commetti un errore, ti incastrano immediatamente.
Ma se hai sempre fatto "del nero", magari sei straniero, nessuno sa di te, anche se sgarri che ti succede? NIENTE! ... non essendoci un "precedente" le forze controllori non sanno che fare. Ti multano? e la multa dove la mandano? non hai documenti, non sei nessuno, non hai una abitazione e una partita IVA ... cosa multano? ... ti sequestrano la merce? valore ZERO: ne compri altra e "trasferisci l'attività"...
Ecco allora che tutti questi controlli sono diventati controproducenti per chi li ha voluti e creati. Per tutto il resto non c'è controllo ... non è proprio possibile ...

Vabbè ... parole in liberà, senza forma e forse senza sostanza ... 

Concludendo, meglio restare un po' anonimi, fare sempre del proprio meglio nella vita e nel lavoro, rispettare il prossimo e rispettare la legge. Per tutti gli altri furbetti, come ci piace chiamarli in Italia (e per non dire di peggio, n.d.r.) c'è solo una soluzione: la forca!!! ... in carcere non c'è più posto ...

Buon weekend!

mercoledì 28 luglio 2010

Diritto d'autore

Per l'argomento in questione, ho avuto spunto da questa notizia.

Fonte: macitynet.it

Secondo il mio punto di vista il diritto d'autore, almeno per quello che riguarda la musica, dovrebbe esistere esclusivamente tra autori!

Mi spiego. L'artista, o nello specifico il musicista, che crea un brano, una composizione in genere, ne ha la "proprietà". Se per i quadri o la fotografia, il contenuto della creazione non sia riproducibile facilmente poichè legato inscindibilmente al mezzo trasmissivo, per la musica non è così.
Chiunque sappia suonare uno strumento musicale, o sappia almeno fischiettare, è in grado di riprodurre l'opera di un'altra persona.
Ora, la SIAE e altri organi internazionali arriveranno a chiedere delle tasse a chi, con una chitarra in spiaggia, riproduce un qualunque suono!!!
Sinceramente se una persona qualunque, a mo' di parodia o semplicemente per lode, vuole cantare le mie canzoni e suonare i miei brani, che lo faccia! mi fa solo piacere...
Infatti i guadagni dei musicisti dovrebbero arrivare dalle vendite dei dischi (dove per ora la metà degli introiti va alle case discografiche!) e dai concerti, in questo modo, più sei bravo, più guadagni. Come in ogni altra cosa.

Ma...

... per tutto il resto ... gruppetti di ragazzi che suonano nei locali, video su YouTube, radio (eh sì ... radio libere ... magari!) e i locali stessi non dovrebbero subire pressioni economiche. Questo sta lentamente sfavorendo la musica dal vivo, che in Italia (almeno dalle mie parti) sta inesorabilmente morendo :(

D'altronde ...


... se un altro artista incide un brano creato da me a scopo di lucro, quindi per vendere dischi o fare concerti, è giusto che io abbia una parte sostanziosa dei suoi guadagni, poiché vende un mio prodotto.

In conclusione il "diritto d'autore tra autori" dovrebbe prevedere anche un "albo", come una qualunque categoria di proffessionisti.
Sarebbe tutto molto più semplice da gestire.

Solo gli iscritti al suddetto "albo" avrebbero il diritto di registrare e diffondere le loro opere, mantenendo in questo modo il controllo sulla proprietà intellettuale. Sarebbe più facile fare i controlli necessari, e tutti ci guadagnerebbero (tranne la SIAE!! :D)

Per tutti gli altri ... libertà!!!

giovedì 22 luglio 2010

E noi ci continuiamo a far prendere per il culo?!

Le solite esagerazioni che noi ITAGLIANI pagahimo care!!

Se la Vodafone si è permessa di DIMEZZARE (vorrei porre attenzione su questa cosa ... dimezzare, non è poco ...) le tariffe internet per iPad

(fonte: www.macitynet.it)

vuol dire che prima ci STRA-guadagnavano!!!
Che dire?

...

No comment.

martedì 20 luglio 2010

Costituzione?

Approfittando di una pausa dal lavoro e spinto da una certa curiosità, ho voluto leggere la costituzione italiana ... e ... arrivato al 2° Titolo (Rapporti Etico-Sociali) ho cominciato a ridere!!

Volete sapere perchè?

Ecco perchè: Costituzione Titolo II

Mi sa che le cose non sono così ...

W LITAGLIA ...