Ma i veri ribelli chi sono? ... Non certo coloro che si vestono degli stereotipi del ribelle.
Molti parlano di se stessi in terza persona vantandosi di essere immuni dalle abitudini di una società che impone delle tappe quasi obbligate ... Poi sono i primi a sposarsi e fare figli, solo per fare un esempio.
Citiamo ancora una volta quelle persone che si lamentano di andare tutti i weekend nello stesso locale ma quando si tratta di andare in un locale nuovo, anche solo per una volta, storcono il naso? ... o vogliamo parlare di coloro che su facebook si lamentano degli altri che si lamentano su facebook???
No cari miei, non è così. Questi e altri simili sono degli incoerenti ipocriti, bravi solo con le parole.
Credo di poter dire con una discreta sicurezza che il vero ribelle non è colui che si mette un'etichetta.
Il vero ribelle è proprio quello che l'etichetta non ce l'ha. Per questo se mai lo doveste incontrare non lo riconoscereste.
La guerra al sistema (se proprio la vogliamo fare) la si fa in silenzio e usando le stesse armi del sistema. Volete cambiare le cose? non sbandieratelo, infiltratevi, e quando non avrete più nessuno sulla testa ma sarete voi a comandare, allora cambierete le cose!! ... il vero problema è che in questo sistema, appena hai una posizione di comando, ne approfitti per te stesso.
MA: "il sistema" è stato creato da "la società" ed essa è fatta di persone che mangiano, dormono, trombano e cagano! (eh sì, fa la cacca anche il PAPA!!) ... siamo tutti uguali!
E allora? cosa ci ha fatti sentire diversi gli uno dagli altri? ... una parola. Una sola parola: "Potere".
Dobbiamo eliminare dalla nostra testa la parola "potere". Qualcuno ne sta abusando, perchè fino adesso gli è stato permesso. E' ora di darci un taglio ... nessuno ha potere su nessuno. Non ho intenzione di farmi rubare dalle tasche per tutta la vita da coloro che abusano del potere.
Ribelle ...
domenica 4 marzo 2012
venerdì 2 marzo 2012
Facile. Difficile.
Chi nasce con del talento riesce facilmente nelle arti e non capisce quali difficoltà incontrino gli altri. Di conseguenza si capisce perché i veri artisti, cioè coloro che trascinano le emozioni nell'arte in maniera naturale ma violenta, sono spesso persone con caratteri particolari, difficili da affrontare. Non si rendono conto del perchè il resto del mondo non veda le cose come le vedono loro ... infatti molti solo frustrati, emarginati ecc...
Chi al contrario ha raggiunto i risultati con sforzi e sacrifici ha ben chiaro quanto sia stato difficile arrivarci, dimostrandosi più comprensivo e tollerante nei confronti di chi non ha queste conoscenze. Saranno anche dei buoni maestri, calmi e pragmatici, al fine di facilitare ad altri la comprensione.
Chi al contrario ha raggiunto i risultati con sforzi e sacrifici ha ben chiaro quanto sia stato difficile arrivarci, dimostrandosi più comprensivo e tollerante nei confronti di chi non ha queste conoscenze. Saranno anche dei buoni maestri, calmi e pragmatici, al fine di facilitare ad altri la comprensione.
martedì 24 gennaio 2012
Riflessione da insonnia (e da assenza di sigarette...)
Da quando ho memoria sento persone lamentarsi. Dai genitori agli amici, dagli studenti agli insegnati, da persone vicine a completi estranei e anche da coloro a cui porto amicizia ma ottengo indifferenza.
Alcuni li ho visti reagire, cercare di cambiare le cose, stare male per una battaglia persa. In prima persona ho combattuto tutte le mie insignificanti battaglie, alcune vincendole e alcune no, gioendo dei successi e imparando dalle sconfitte. Però erano solo alcuni ... pochi!
La stragrande maggioranza si lamenta e non fa niente. Da la colpa alla società e si nasconde dietro a un dito: "Ah, cosa cambia se a cambiare sono solo io!?" ...
Questa frase è il simbolo dell'individualismo puro! Se tutti coloro a cui l'ho sentita pronunciare, in forma uguale o simile nel concetto, sommati a tutti quelli che non ho conosciuto ma che sono sicuro esistere, avessero deciso di fare qualcosa per gli altri prima che per se stessi, operando il cambiamento necessario a modificare la situazione di cui si lamentavano, credo - CREDO! - che si starebbe leggermente meglio. Non dico un drastico miglioramento, ma almeno ci sarebbero in giro meno ipocriti.
A che scopo manifestare il proprio dissenso se non si è in possesso di nuove idee da proporre??
Ma, crescendo, ho sviluppato la convinzione che alcune battaglie si possano anche non combattere, per "quieto vivere" o perchè gli sforzi superano i benefici finali. Sinceramente stavo meglio con me stesso quando lottavo a viso aperto per ciò che desideravo e ciò in cui credevo. Non come adesso che arrivo allo stesso risultato ma, come ho imparato sulla mia pellaccia grazie a chi si è comportato così con me, con i sotterfugi del silenzio o delle cose fatte alle spalle ecc. ... che vigliaccata. Non che abbia fatto niente di riprovevole, però detesto non poter dire le cose in faccia perchè davanti ho un adulto che si comporta come un bambino e non sa accettare una critica o un suggerimento. Quindi lo tratto come si tratta un bambino quando gli vuoi insegnare qualcosa e, a fin di bene, approfitti della tua smaliziata esperienza facendo leva sulla sua immatura ingenuità.
Avete notato che nessuno parla volentieri di se stesso per paura di apparire debole, ma sparla degli altri cercando di sembrare forte? Bè, vi garantisco che le debolezze si vedono! E in cuor mio, perchè gli voglio bene, vorrei che queste persone fossero diverse, meno paurose e meno chiuse nel loro piccolo mondo, al di fuori del quale c'è solo "schifo". Non sono particolarmente colto, non è un mistero, ma mi ritengo una persona intelligente e per questo non mi precludo mai l'opportunità di scoprire cosa c'è oltre il mio naso. Solo dopo posso decidere se quello che ho visto mi spaventa o mi attrae.
E' inutile girare il mondo, leggere mille libri e conoscere mille persone se le esperienze accumulate vengono abbandonate e a casa si portano solo racconti e fotografie.
Aprite le vostre menti! Ascoltate un genere di musica diverso dal vostro solito! Andate a lavorare in maglietta invece che in giacca e cravatta! Date merito a chi lo merita e non abbiate paura di chiedere aiuto! Siate più umili... ma soprattutto ricordatevi sempre che il mondo non è solo come lo vedete attraverso i vostri occhi.
Alcuni li ho visti reagire, cercare di cambiare le cose, stare male per una battaglia persa. In prima persona ho combattuto tutte le mie insignificanti battaglie, alcune vincendole e alcune no, gioendo dei successi e imparando dalle sconfitte. Però erano solo alcuni ... pochi!
La stragrande maggioranza si lamenta e non fa niente. Da la colpa alla società e si nasconde dietro a un dito: "Ah, cosa cambia se a cambiare sono solo io!?" ...
Questa frase è il simbolo dell'individualismo puro! Se tutti coloro a cui l'ho sentita pronunciare, in forma uguale o simile nel concetto, sommati a tutti quelli che non ho conosciuto ma che sono sicuro esistere, avessero deciso di fare qualcosa per gli altri prima che per se stessi, operando il cambiamento necessario a modificare la situazione di cui si lamentavano, credo - CREDO! - che si starebbe leggermente meglio. Non dico un drastico miglioramento, ma almeno ci sarebbero in giro meno ipocriti.
A che scopo manifestare il proprio dissenso se non si è in possesso di nuove idee da proporre??
Ma, crescendo, ho sviluppato la convinzione che alcune battaglie si possano anche non combattere, per "quieto vivere" o perchè gli sforzi superano i benefici finali. Sinceramente stavo meglio con me stesso quando lottavo a viso aperto per ciò che desideravo e ciò in cui credevo. Non come adesso che arrivo allo stesso risultato ma, come ho imparato sulla mia pellaccia grazie a chi si è comportato così con me, con i sotterfugi del silenzio o delle cose fatte alle spalle ecc. ... che vigliaccata. Non che abbia fatto niente di riprovevole, però detesto non poter dire le cose in faccia perchè davanti ho un adulto che si comporta come un bambino e non sa accettare una critica o un suggerimento. Quindi lo tratto come si tratta un bambino quando gli vuoi insegnare qualcosa e, a fin di bene, approfitti della tua smaliziata esperienza facendo leva sulla sua immatura ingenuità.
Avete notato che nessuno parla volentieri di se stesso per paura di apparire debole, ma sparla degli altri cercando di sembrare forte? Bè, vi garantisco che le debolezze si vedono! E in cuor mio, perchè gli voglio bene, vorrei che queste persone fossero diverse, meno paurose e meno chiuse nel loro piccolo mondo, al di fuori del quale c'è solo "schifo". Non sono particolarmente colto, non è un mistero, ma mi ritengo una persona intelligente e per questo non mi precludo mai l'opportunità di scoprire cosa c'è oltre il mio naso. Solo dopo posso decidere se quello che ho visto mi spaventa o mi attrae.
E' inutile girare il mondo, leggere mille libri e conoscere mille persone se le esperienze accumulate vengono abbandonate e a casa si portano solo racconti e fotografie.
Aprite le vostre menti! Ascoltate un genere di musica diverso dal vostro solito! Andate a lavorare in maglietta invece che in giacca e cravatta! Date merito a chi lo merita e non abbiate paura di chiedere aiuto! Siate più umili... ma soprattutto ricordatevi sempre che il mondo non è solo come lo vedete attraverso i vostri occhi.
martedì 15 febbraio 2011
Io non mi sento italiano ...
Siamo diversi, troppo ... non c'è unità nazionale ... i Bolzanini non vogliono nemmeno partecipare ai festeggiamenti dei 150 anni ...
Dai ... siamo seri ...
Non potremmo mai avere nessun progetto adattabile a tutto il paese, per interessi, per geografia, per mente... troppo diversi da nord a sud e da est a ovest, penisola e isole ...
Dai ...
Dai ...
Diciamoci la verità ... concordo con chi sostiene un federalismo "organizzativo", ovvero ogni regione/provincia conosce il suo territorio, diverso dalla provincia accanto, e può gestirne le infrastrutture. Allora che ognuno si crei le proprie risorse locali! Poste, Internet, leggi ecc ... chiaro, nel limite di ciò che chiamiamo europa ... come gli Stati Uniti, ovvero stati federali molto grandi e altri molto piccoli, noi non siamo molto diversi.
E invece di fare qualcosa per cambiare, viviamo sempre nelle parole di chi ci promette grandi cose per avere voti, e poi non fa niente, con la scusa di lottare con il partito opposto per degli idealismi ormai decaduti...
L'Italia non esiste ... esiste sulla carta, ma niente di più ...
"Abbiamo fatto l'Italia, ora facciamo gli italiani..."
E dopo 150 anni, non ci siamo ancora riusciti.
venerdì 26 novembre 2010
Sempre peggio ...
Romani: Canone RAI nella bolletta dell elettricità. (fonte: Tom's Hardware)
Queste notizie mi fanno incazzare.
Siccome usufruisci della corrente elettrica, allora hai certamente un televisore.
Sarebbe come dire che siccome fai ombra, allora paghi l'uso di suolo pubblico ...
Però se dimostri di non avere un apparecchio televisivo, non sei costretto a pagarlo, ma naturalmente le modalità per fruire dell'esenzione non sono state chiarite.
Già annunciata e denunciata mesi fa, se quest'idea prende piede vorrà dire che d'ora in poi, in Italia, non si è più "innocenti fino a prova contraria", ma si dovrà dimostrare di non essere colpevoli ...
TERRIBILE E ANTICOSTITUZIONALE
Io la RAI, MEDIASET, SKY ecc non li guardo. Compro i film i DVD e per vederli ho dovuto per forza comprare un televisore... quindi?
Sono virtualmente fottuto ...
ah, il mio TV non ha il sintonizzatore digitale e non ho intenzione di acquistare un decoder. Non ho il cavo dell'antenna collegato. E li devo pagare lo stesso? ... per un servizio di qualità pessima che non mi serve.
Per le informazioni esiste una cosa chiamata INTERNET.
PAGLIACCI!!!
Queste notizie mi fanno incazzare.
Siccome usufruisci della corrente elettrica, allora hai certamente un televisore.
Sarebbe come dire che siccome fai ombra, allora paghi l'uso di suolo pubblico ...
Però se dimostri di non avere un apparecchio televisivo, non sei costretto a pagarlo, ma naturalmente le modalità per fruire dell'esenzione non sono state chiarite.
Già annunciata e denunciata mesi fa, se quest'idea prende piede vorrà dire che d'ora in poi, in Italia, non si è più "innocenti fino a prova contraria", ma si dovrà dimostrare di non essere colpevoli ...
TERRIBILE E ANTICOSTITUZIONALE
Io la RAI, MEDIASET, SKY ecc non li guardo. Compro i film i DVD e per vederli ho dovuto per forza comprare un televisore... quindi?
Sono virtualmente fottuto ...
ah, il mio TV non ha il sintonizzatore digitale e non ho intenzione di acquistare un decoder. Non ho il cavo dell'antenna collegato. E li devo pagare lo stesso? ... per un servizio di qualità pessima che non mi serve.
Per le informazioni esiste una cosa chiamata INTERNET.
PAGLIACCI!!!
giovedì 25 novembre 2010
Non posso installare un router a casa mia!?
Montare un router in casa non si puo. Rischi la multa (fonte: Tom's Hardware)
E poi? ...
Per usare un cellulare dovrai essere iscritto all'albo dei radioamatori.
Per appendere un quadro si dovrà avere una laurea in architettura.
Per camminare per strada dovrai aver frequentato l'I.S.E.F.
Per far battere il cuore dovrai essere un cardiologo!!!
Ma che si fottano, tutti!!!
E poi? ...
Per usare un cellulare dovrai essere iscritto all'albo dei radioamatori.
Per appendere un quadro si dovrà avere una laurea in architettura.
Per camminare per strada dovrai aver frequentato l'I.S.E.F.
Per far battere il cuore dovrai essere un cardiologo!!!
Ma che si fottano, tutti!!!
venerdì 1 ottobre 2010
(In)sicurezza
Come da tempo sostengo, la sensazione di sicurezza è un'illusione. In realtà abbiamo paura di ciò che non conosciamo e che non possiamo controllare. Utopisticamente parlando, in una società composta solo da 20 persone non ci sarebbe criminalità se ognuno fosse a conoscenza degli affari altrui.
Ma come accade nel film Dogville, dove questo "assurdo" viene rappresentato egregiamente attraverso le linee bianche dipinte al suolo, a segnare i contorni di strade ed edifici, dove tutti vedono quello che succede all'interno delle case e che tutti ignorano, quello che fa veramente schifo è l'indifferenza.
L'indifferenza è uno degli strumenti principali dei piccoli delinquenti. Chi denuncia più il furto di un'autoradio? ... la ricompri, e amen!
Allo stesso modo difronte ad un crimine più grave, ce ne freghiamo, non sono affari nostri. Finché non tocca noi ...
Noi che continuiamo ingenuamente ad usare strumenti che in ogni momento dicono agli amici dove siamo, cosa stiamo facendo o con chi siamo. Ecco allora che "aggeggi" come il Facebook Places (Facebook Places anche in Italia) potrebbero essere usati contro di noi ... dico a tutti che in questo momento sono in ferie in Grecia, così la casa è libera, entrate pure!!!
Naturalmente sono assurdi, sto scrivendo ciò che mi passa per la testa, senza avere ancora una conclusione in mente.
Perché io uso facebook, o simili, e tutti sanno di me, ma i criminali non usano facebook, quindi l'illusione del "controllo" va a farsi fott...!
Come nel lavoro. Se sei sempre stato uno che regolarmente paga le tasse e fa la denuncia dei redditi perfetta, la prima volta che sgarri e commetti un errore, ti incastrano immediatamente.
Ma se hai sempre fatto "del nero", magari sei straniero, nessuno sa di te, anche se sgarri che ti succede? NIENTE! ... non essendoci un "precedente" le forze controllori non sanno che fare. Ti multano? e la multa dove la mandano? non hai documenti, non sei nessuno, non hai una abitazione e una partita IVA ... cosa multano? ... ti sequestrano la merce? valore ZERO: ne compri altra e "trasferisci l'attività"...
Ecco allora che tutti questi controlli sono diventati controproducenti per chi li ha voluti e creati. Per tutto il resto non c'è controllo ... non è proprio possibile ...
Vabbè ... parole in liberà, senza forma e forse senza sostanza ...
Concludendo, meglio restare un po' anonimi, fare sempre del proprio meglio nella vita e nel lavoro, rispettare il prossimo e rispettare la legge. Per tutti gli altri furbetti, come ci piace chiamarli in Italia (e per non dire di peggio, n.d.r.) c'è solo una soluzione: la forca!!! ... in carcere non c'è più posto ...
Buon weekend!
Iscriviti a:
Post (Atom)